09/05/13 – Beach & Park: punto finale sulla stagione

 Martedì 7 maggio la Beach & Park ha festeggiato la conclusione della stagione agonistica al ristorante Royal Le Terrazze del centro commerciale Azzurro. Ne abbiamo approfittato per chiedere a Leo Gennari, presidente della Beach & Park, un commento sulla stagione che ha visto la società sammarinese schierare al via ben tre formazioni, rispettivamente nei campionati federali di B2, C e D.

Gennari, partiamo dalla B2 maschile. L’obiettivo era il mantenimento della categoria o si aspettava qualcosina di più? “La nostra squadra era più forte dell’anno scorso ma il girone era molto più competitivo di quello della passata stagione, con squadre più complete ed esperte della nostra. La salvezza è arrivata in anticipo rispetto all’anno scorso. Peccato i ragazzi abbiano mollato un po’ dopo averla raggiunta. Abbiamo fatto il campionato che pensavamo di disputare. Però, non ci fossimo un po’ persi nel finale, qualche posto in classifica l’avremmo scalato”. 

La BANCA DI SAN MARINO, la vostra squadra femminile, si è salvata all’ultima giornata in serie C. Poteva fare meglio? “Non avevamo ambizioni, perché sapevamo che la squadra era molto cambiata. Abbiamo pagato l’inizio disastroso e il calendario non ci ha aiutato. Abbiamo anche avuto diversi infortuni. Chiara Parenti praticamente non ha mai giocato e, a turno, si sono fatte male tutte le sue compagne. Non è stato un anno facile. Abbiamo faticato tanto ad amalgamarci. La cosa positiva è che non ci siamo mai persi d’animo e da gennaio siamo diventati più competitivi, anche per merito di Enrica Scarponi e Sarah Glancy, due giocatrici che ci hanno dato maggiore equilibrio e potenza. Fossimo partiti meglio, avremmo potuto fare un campionato più tranquillo che ci avrebbe permesso di valorizzare di più le giovani”.

 

La squadra di serie D, molto giovane, non ha ripetuto il brillante campionato dell’anno scorso (rinuncia alla serie C conquistata ai play-off) ma comunque si è salvata con un certo anticipo. “Io giudico molto positivamente il campionato dei nostri ragazzi. Innanzitutto la squadra era più giovane dell’anno scorso e non poteva ripetere lo strepitoso 2012. Anche questo team, poi, ha subito infortuni a catena perdendo per diverso tempo giocatori di riferimento. Potevamo essere una squadra da metà classifica ma quando il roster comprende al massimo sette giocatori perché gli altri sono in infermeria, puoi fare veramente poco. Piuttosto sottolineerei il bel campionato di alcuni giovanissimi come Baciocchi e De Luigi. Una gran soddisfazione vedere che il nostro settore giovanile continua a produrre giocatori”.