10//05/13 – Nazionali al lavoro

Finiti i campionati di pertinenza, per i giocatori e le giocatrici sammarinesi si apre una breve ma importantissima stagione: quella che li vede protagonisti, con le nazionali, dei Giochi dei Piccoli Stati d’Europa (in Lussemburgo dal 27 maggio all’1 giugno) e degli Europei Small Countries (dal 6 all’8 giugno a Cipro per i maschi e dal 28 al 30 giugno a Malta per le donne). La nazionale maschile, guidata da Stefano Maestri, ai giochi dei Piccoli Stati affronterà Irlanda del Nord, Lussemburgo, Monaco, Cipro e Andorra.

Con quali obiettivi? “Puntiamo a una medaglia – risponde lo stesso Maestri. – O perlomeno ci proviamo. In queste manifestazioni internazionali, ogni volta ci troviamo di fronte squadre sempre molto cambiate. Presumo che Cipro la farà da padrone ma vere incognite sono Andorra, Monaco e il Lussemburgo: potrebbero essere fortissime oppure più deboli del solito. Lo vedremo solo in campo. Quest’anno ho in formazione due palleggiatori molto giovani: Marco Rondelli e Luca Pucci: sarà interessante vedere come si comporteranno. Comunque lavoriamo già da un mese e mezzo per fare il meglio possibile”.

Agli Europei, competizione nella quale San Marino non è mai andata a medaglia, ve la dovrete vedere con Cipro, Lussemburgo e Scozia. “Andremo con una squadra giovane perché impegni così ravvicinati impediscono a molti giocatori di essere presenti a tutte e due le manifestazioni. Tra i nostri atleti non ci sono professionisti e non tutti possono lasciare il lavoro per tanto tempo. Certo, schierando i giovani, lavoriamo sul futuro. Non puntiamo a vincere”.

Come affronterete questo periodo di preparazione? “Da mercoledì 8 ho a mia disposizione 18 convocati. Lavoriamo su una parte tecnica comune, mentre divideremo il lavoro tattico su due gruppi differenziati a seconda della manifestazione alla quale parteciperanno i giocatori. Cureremo particolarmente la battuta e la sincronizzazione muro/difesa”.


Doppio impegno, ma più diluito nel tempo per la nazionale femminile. Cambia qualcosa? Lo chiediamo a Luigi “Naci” Morolli, C.T. delle titane. “Da mercoledì 8 maggio abbiamo iniziato il lavoro che ci porterà a questo doppio impegno. Staremo insieme per 50 giorni. Ci concentreremo prima sui Giochi dei Piccoli Stati d’Europa. Dopo questi, verificheremo lo stato di salute e di forma di ogni singola atleta e prepareremo gli Europei Small Countries. Svolgeremo un tipo di preparazione diversificata per le ragazze che parteciperanno a tutte e due le manifestazioni, rispetto a chi ne farà una sola. Ci alleneremo molto (almeno nove allenamenti da qui alla partenza per il Lussemburgo, ndr) e, in più, spero di poter organizzare qualche amichevole con squadre locali anche se mi rendo conto che è molto difficile perché in molti hanno già staccato la spina dopo una lunga stagione. In ogni caso, siamo abituati ad arrivare a questi appuntamenti internazionali senza avere tanti match in saccoccia. Inutile farsene un problema”.

 

Ha già in testa la squadra per il Lussemburgo? “L’elenco ufficiale lo darò dopo aver parlato con le ragazze e dopo i primi allenamenti. Ci vorrà qualche giorno. Posso dire che dovremo fare a meno di Giulia Muccioli, uno dei nostri centrali, che ha appena iniziato a lavorare e non potrà chiedere le ferie. E’ una mancanza che si farà sentire. Però è entrata in squadra Sarah Glancy che può giocare anche nel suo ruolo. Camilla Montironi, la palleggiatrice, sarà con noi giusto in tempo per i Giochi, perché impegnata nei play-off per la B2 con la Banca di Rimini”.

 

L’obiettivo per questi Giochi? “Dimostrare che possiamo lottare ai vertici. Non sarà facile. Cipro è sempre la favorita e spesso porta a queste competizioni giocatrici forti che non conosciamo. Stanno anche cambiando alcuni equilibri. La Scozia, che è riuscita a qualificarsi per gli Europei, ne è una dimostrazione. Comunque è chiaro che noi ci proviamo”.