14/05/11 – Europei Piccoli Stati: San Marino – Lussemburgo 3 a 1

Seconda delle tre partite della nazionale sammarinese femminile ai Campionati Europei dei Piccoli Stati di Pallavolo. Alle 18, le ragazze guidate dal commissario tecnico Luigi Morolli hanno affrontato le padrone di casa del Lussemburgo, ieri vincenti per 3 a 0 sul Liechtenstein ed hanno vinto per 1 a 3 (25/23 23/25 20/25 33/35). Con questa vittoria, battendo il Liechtenstein domani alle 13, Parenti e compagne possono ancora aspirare alla seconda piazza del podio.

La formazione partente è la stessa del primo incontro, perso 3 a 0 con Cipro: Camilla Montironi (P), Elisa Parenti (O), Cristina Bacciocchi e Samanta Giardi (S), Chiara Parenti e Giulia Muccioli ©, Martina Mazza (L).

Primo set tiratissimo. Parte meglio il Lussemburgo che si trova avanti 11 a 7. La regia di Camilla Montironi, brava ad orchestrare gli attacchi, e anche la buona prestazione a muro di Giulia Muccioli portano sotto le titane (14/13). Le squadre si alternano nel punteggio fino a che, a causa di qualche errore di troppo in difesa delle sammarinesi, le padrone di casa avanzano fino al 23/20. Non è finita perché anche le lussemburghesi commettono qualche errore che riporta in pari il punteggio. Però, come ieri nel secondo set con Cipro, sono le avversarie a chiudere sul fil di lana: 25/23.

Nel secondo parziale la partenza delle titane è buona: si arriva al 4/8 in poco tempo. San Marino rimane sempre davanti per tutto il set con il Lussemburgo che insegue sempre a due/tre lunghezze. Diversi gli errori in battuta durante tutto il parziale, con le due squadre che tentano ripetutamente di mettere in difficoltà la ricezione avversaria. Si arriva ancora sul 23 pari ma stavolta la zampata finale è di San Marino: 23/25. Finalmente la squadra porta a casa il primo set in questa competizione internazionale.

Nel terzo, inizio in salita: 5 a 2 per le padrone di casa ma San Marino torna sotto grazie agli attacchi di Elisa Parenti e Giulia Muccioli. Un muro e un pallonetto di Samanta Giardi portano avanti le titane per 8 a 9. Da lì, set in equilibrio fino al 17 pari quando San Marino allunga definitivamente e chiude vincendo 20 a 25.

Il quarto e decisivo set è addirittura un delirio. San Marino si trova sotto 16 a 11 ma sono ancora i punti della Guardi a suonare la riscossa: 18 a 16 e 18 pari con punti di Montironi e Chiara Parenti. Da lì in poi si va avanti punto a punto in finale stressantissimo per tutte e due le squadre fino al 33/35 finale.